Mammografia con Tomosintesi 3D a Marilab
Ottobre è comunemente riconosciuto come il mese della prevenzione del tumore al seno, che mira a sensibilizzare le donne sull’importanza della diagnosi precoce attraverso l’esecuzione di esami clinici e diagnostici.
Non a caso l’8 di Ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute della Donna e dunque il mese di Ottobre rappresenta un’occasione importante per noi tutte per aumentare la consapevolezza, promuovere la prevenzione e sostenere le persone colpite da questa malattia.
Il tumore della mammella rappresenta infatti la neoplasia di più frequente riscontro nel sesso femminile.¹
Tuttavia, a fronte di un maggior numero di diagnosi, assistiamo già da qualche anno ad una riduzione della mortalità che potrebbe essere ricercata in una maggiore diffusione dei programmi di diagnosi precoce e quindi all’anticipazione diagnostica e ai progressi terapeutici.
A che età sottoporsi ad un esame mammografico come la mammografia con Tomosintesi?
Le donne dovrebbero sottoporsi ad un esame mammografico, come la mammografia con Tomosintesi 3D, a partire dai 40 anni.
In caso di familiarità diretta per tumore della mammella si può anticipare l’esecuzione del primo esame mammografico.
Prima dei 40 anni tutte le donne, a partire già dai 20 anni d’età, dovrebbero sottoporsi ad una visita senologica completata da un esame ecografico.
Per le donne che presentano mutazioni genetiche correlate al maggior rischio di sviluppare il tumore della mammella, esistono protocolli differenti che prevedono l’utilizzo della risonanza magnetica.
La mammografia non evita la comparsa del tumore al seno ma permette di trovare tumori in fase preclinica, cioè quando ancora non sono manifesti.
Che differenza c’è tra mammografia ed ecografia?
Sono due metodiche differenti:
- La mammografia si basa sull’utilizzo di radiazioni ionizzanti
- L’ecografia si basa sugli ultrasuoni
La mammografia, ad eccezione di casi specifici, può essere effettuata una sola volta l’anno. L’ecografia, invece, basandosi su ultrasuoni può essere ripetuta per eventuali controlli e può essere effettuata anche in donne in stato di gravidanza.
La mammografia, inoltre, è un esame panoramico dei seni che consente la visualizzazione di tutto il volume della mammella. L’ecografia, differentemente, è un esame di dettaglio che consente di verificare la presenza o l’assenza di lesioni e di definirne la natura liquida/solida e spesso benigna/maligna.

Che cos’è la mammografia con Tomosintesi? È sostitutiva dell’esame ecografico?
La tomosintesi è una mammografia di ultima generazione presente in tutti centri del Gruppo Marilab, sempre attento all’avanzamento tecnologico e all’utilizzo di apparecchiature di ultima generazione.
A differenza della mammografia, che è una “fotografia” statica dei seni, la mammografia con Tomosintesi 3D è un esame tridimensionale. Questo consente la scomposizione del seno in tante sezioni sottili dello spessore di 1 mm. Permette di rilevare il 40% in più di lesioni tumorali rispetto all’esame mammografico standard.²
La mammografia con tomosintesi ha lo scopo di superare i limiti dell’esame mammografico ovvero:
- La densità mammaria (tipica dei seni giovani)
- Gli artefatti da sovrapposizione, responsabili della scarsa nitidezza delle immagini e dunque dei falsi positivi e falsi negativi.
Gli esami mammografici che si effettuano nei centri Marilab prevedono una ridotta compressione e quindi maggior confort per la paziente che deve effettuare l’esame. Garantiamo, inoltre, una ridotta emissione di radiazioni ionizzanti, ben al di sotto della soglia consentita.
La Tomosintesi non è mai sostitutiva dell’ecografia che è un esame complementare.
Quando è bene eseguire la Risonanza mammaria?
La risonanza magnetica della mammella con mezzo di contrasto rappresenta l’ultimo livello diagnostico e si effettua come approfondimento di dubbi mammografici o ecografici. Nelle pazienti con diagnosi di tumore della mammella è di fondamentale importanza per la stadiazione loco-regionale di malattia e per la valutazione della risposta alla chemioterapia neoadiuvante.
Inoltre, nelle donne portatrici della mutazione genetica BRCA1 e 2, la RM mammaria si utilizza per il monitoraggio delle mammelle. In queste pazienti è infatti necessario eseguire controlli periodici con la Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto.
Infine, la Risonanza delle mammelle può essere utilizzata anche per il controllo delle protesi mammarie. In questo caso si effettua senza mezzo di contrasto ed è volta alla valutazione esclusiva delle protesi mammarie con lo scopo di evidenziare eventuali rotture.
AUTORE
Dott.ssa Silvia D’Onofrio – Senologa | Marilab Center Ostia – V.le A. Zambrini 14
BIBLIOGRAFIA
- “I numeri del cancro in Italia 2023“
- Ciatto S, Houssami N, Bernardi D, Caumo F, Pellegrini M, Brunelli S, Tuttobene P, Bricolo P, Fantò C, Valentini M, Montemezzi S, Macaskill P. Integration of 3D digital mammography with tomosynthesis for population breast-cancer screening (STORM): a prospective comparison study. Lancet Oncol. 2013 Jun;14(7):583-9. doi: 10.1016/S1470-2045(13)70134-7. Epub 2013 Apr 25. PMID: 23623721.
Promo Pacchetto Senologia PlusPER info e prenotazioni
📩 specialistica@gruppomarilab.it
☎️ 06561951
📍 Marilab Center Ostia – V.le A. Zambrini 14
- Prenota e acquista online

- Alimentazione cuore: cibo e salute cardiovascolare

- Esplorando il Cuore

- TC torace: Prevenzione delle patologie dell’apparato respiratorio

- Biopsia mammaria e agoaspirato seno

- Open Day Fisiatria

- OSAS: Sindrome delle apnee durante il sonno

- Malattie sessualmente trasmesse: sintomi, cura e prevenzione



