Un problema in crescita costante
Il tempo che si trascorre davanti al pc per lavoro, per studio o per divertimento, è sempre
di più e questo mette a dura prova la salute dei nostri occhi, nonché quella del nostro
apparato muscolo-scheletrico.
L’utilizzo sempre più diffuso e intenso del computer può, infatti, determinare l’insorgere di
disturbi di diversa tipologia: oculo-visivi, muscolo-scheletrici e di affaticamento mentale.
I disturbi più frequenti associati all’utilizzo del monitor
I disturbi oculovisivi, quali l’astenopia, si manifestano con sintomi di pesantezza,
lacrimazione, tensione, bruciore, arrossamento oculare, visus annebbiato.
Essi possono essere causati da difetti visivi non corretti o mal corretti, dall’illuminazione
dell’ambiente non adeguata (scarsa o eccessiva), secchezza dell’aria e dall’utilizzo di
schermi non idonei per luminosità, contrasto, dimensioni dei caratteri.
Si tratta di disturbi transitori che scompaiono dopo un adeguato periodo di riposo, un
corretto adeguamento della postazione di lavoro o a seguito della correzione del difetto
visivo.
Le regole da seguire per proteggere gli occhi davanti al computer

Di fondamentale importanza risulta essere la postazione di lavoro, attraverso alcune
semplici regole:
- Il monitor va posizionato in posizione frontale, per evitare continui movimenti del capo, e
la distanza di lettura deve essere contenuta entro i 70 cm. Una distanza inferiore ai 50 cm
determina, infatti, un affaticamento visivo dovuto all’eccessivo accomodamento del
cristallino per la messa a fuoco delle immagini.
- E’ bene posizionarsi in modo da essere paralleli alle finestre, sempre dotate di
opportune tende atte a regolare la luminosità della stanza, in quanto si evitano riverberi sul
piano di lavoro.
- E’ molto utile prediligere scritture scure su fondo chiaro, evitare la presenza
contemporanea di 6 colori diversi sullo schermo (inadatti il rosso e viola, giallo e viola,
rosso e verde) poiché aumenterebbero lo sforzo visivo.
- E’ utile lasciar riposare gli occhi passando di tanto in tanto ad una visione in campo
lungo, ovvero ad oggetti distanti.
- E’ importante anche regolare l’umidità dell’aria.
Attenzione alla schiena
Da non sottovalutare, poi, i disturbi muscolo-scheletrici collegati alla postura “da lavoro”.
È facile riscontrare, in soggetti che sostano parecchie ore davanti ad uno schermo,
fenomeni di contrattura muscolare, affaticamento a carico delle mani, braccia, collo, polsi,
spalla e schiena, causati dalla posizione assunta, dall’altezza errata della sedia, dal
mancato appoggio degli avambracci sul tavolo di lavoro.
Per evitare l’insorgere di questi disturbi, è importante poggiare il tratto lombare allo
schienale della sedia, posizionare tastiera e mouse davanti allo schermo, poggiare gli
avambracci sul piano di lavoro scaricando il peso della colonna vertebrale, spostare la
tastiera indietro nel tavolo e tenere i piedi ben poggiati sul pavimento in modo che l’angolo
fra la coscia e la gamba sia di 90°.
Sarebbe utile l’utilizzo di un poggia-piedi.
Cosa fare
Per concludere, possiamo affermare con sicurezza che, osservando queste semplici
regole, sia la nostra vista che il resto del corpo, sarebbero meno compromessi.
Questo, naturalmente, non sostituisce una corretta Educazione alla Prevenzione,
attraverso controlli oculistici periodici, fondamentali per preservare la salute dei nostri
occhi.



