Malattie Sessualmente Trasmesse
Le malattie sessualmente trasmesse (MST) – note anche come IST o malattie veneree – si trasmettono prevalentemente attraverso rapporti sessuali, ma anche tramite sangue o durante il parto. Comprendono infezioni batteriche, virali, protozoarie e parassitarie, con conseguenze potenzialmente gravi se non diagnosticate tempestivamente.
Tipologie di Malattie Sessualmente Trasmesse
Tra le principali MST troviamo:
- HIV
- Sifilide
- Gonorrea
- Condilomi
- Clamidia
- Herpes Genitalis
- Tricomoniiasi
- Citomegalovirus
- Pediculosi pubica
- Epatite B e C
- Scabbia
- Mollusco contagioso
Epidemiologia e trend in Italia
Dal 1991 al 2021 si sono registrati 151.384 nuovi casi di MST, con i Condilomi ano-genitali al 43%, la Sifilide latente all’8% e l’Herpes Genitalis al 7%. Il fenomeno ha mostrato un’impennata soprattutto dopo il 2000 e accentuato oltre il 2021. Tra questi, sono state 8.557 le nuove diagnosi di HIV. Nel 2024, la Regione Lazio, in particolare Roma (5,2 casi per 100.000 abitanti), ha la più alta incidenza d’Italia.
Conseguenze delle malattie sessualmente trasmesse
Se non diagnosticate e curate tempestivamente, le MST possono provocare complicazioni a breve termine (infiammazioni, dolore, infertilità) e a lungo termine (cancro, danni neurologici, mortalità). Prima degli antibiotici, la sifilide era una piaga mortale; oggi, se individuata precocemente, è facilmente curabile. Anche i moderni antivirali hanno trasformato l’HIV in una condizione cronica gestibile.
Prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse
- Usare il profilattico in ogni rapporto
- Ridurre il numero di partner
- Test regolari periodici
- Vaccinazioni: HPV, epatite B (e C quando disponibile)
- Evitare pratiche a rischio
- In presenza di sintomi o dubbi, consultare dermatologo-venereologo o centri specializzati
Il ruolo delle terapie moderne
La disponibilità di antibiotici e antivirali ha cambiato drasticamente la prognosi delle MST. L’HIV non è più una condanna grazie alle terapie antiretrovirali. La prevenzione rimane però il pilastro fondamentale.
Sintomatologia delle MTS
Per quanto riguarda la sintomatologia delle MTS, primariamente non bisogna sottovalutare nessun sintomo o lesione, anche se apparentemente senza importanza. Basti ricordare che la sifilide primaria – terribile malattia che in epoca pre-antibiotica ha mietuto milioni di morti – si presenta come un’ulcerazione ano genitale che, se non adeguatamente curata, dopo 20 – 30 giorni scompare, dando l’impressione della guarigione. In realtà l’infezione si sta diffondendo ed è passata allo stadio di sifilide secondaria.
Ricordiamo inoltre la possibile comparsa ano genitale di:
- Escrescenze cupoliformi (condilomi)
- Vescicole (herpes)
- Secrezioni mucose o mucopurulente (gonorrea, uretriti da clamidia ecc.)
- Ulcerazioni (ulcera molle ecc.)
- Eritemi più o meno diffusi (balanopostite, esantema da farmaci ecc.)
- Pruriti (parassitosi ecc.)
- Chiazze a coccarda (micosi)
- Disturbi della erezione ecc.
Tutto ciò deve indurre a rivolgersi il prima possibile allo Specialista Dermatologo e Venereologo per la diagnosi e cure del caso.
Conclusione
Le MST rappresentano una sfida sanitaria attuale, con aumenti recenti di incidenza. Diagnosi precoce, trattamenti efficaci e misure preventive come l’uso del profilattico e le vaccinazioni sono strumenti fondamentali per proteggere la salute. Manteniamo alta l’informazione e la vigilanza: è la migliore arma contro queste infezioni.
AUTORE
Dott. Michele Mario Consoli – Medico Specialista in Dermatologia e Venereologia | Marilab Center Ostia – V.le A. Zambrini 14 | Marilab Surgery – V.le A. Zambrini 4
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